Un blog

È un po’ di tempo che ragiono su come aprire un blog e gestirlo … avevo iniziato con un altro diversi anni fa, poi però ho perso un po’ la voglia e la determinazione soprattutto… 

Aver trovato L applicazione per gestirne uno direttamente dal telefono, mi ha fatto venire voglia di riprovarci . 

Meglio un blog dei social network , li trovo più impegnativi, e meno scontati. 

E soprattutto sono decisamente qualcosa di ‘tuo’ 

Ecco da oggi ci riprovo! Con costanza e passione …  e lasciando indietro ciò che è vecchio per iniziare qualcosa di nuovo! 

idiozia notturna

quando faccio la notte a lavoro, anche perché quando sono a casa cerco di dormire, un’oretta buona la passo in chat, davvero mi rendo conto della bassezza delle persone.

credo che davvero si sia persa quella dignità che apperteneva ai nostri genitori, ai nostri nonni.

è stato dimenticato del tutto il rispetto per l’altra persona, che sia uomo o donna non fa alcuna differenza.

ovvio che nascondersi dietro ad un telefono. un monitor ci renda tutti più forti, ma a volte vorrei per caso incontrare queste persone nella vita reale, e vedere se davvero hanno tutta la sfacciataggine di dire le cose che dicono o mostrare dal vivo ciò che si fotografano.

insomma bellissimo sarebbe beccare uno, magari con fidanzata o moglie appresso ed esordire dicendo ‘su tesoro fammi vedere ciò che mi hai mandato in foto.’

guardare la faccia perplessa di lei, e il volto da coglione di lui. prendere poi il telefono in mano, e mostrare tutto quanto alla compagna….

già perché in realtà io non cancello proprio nulla!

l’alba

amo le 5 del mattino, il silenzio. o meglio l’unica cosa che si sente quando apri la finestra a quest ora è il cinguettio degli uccelli…

qui dove sono ora, l unica cosa che sento è il fischio di due merli, o forse tre, che comunicano dandosi botta e risposta, ma è così piacevole sentirli.

non ci sono macchine che passano, non ci sono persone che parlano, non c’è nulla se non che questi merli.

speriamo duri ancora un po’.

intanto aspetto che questa giornata incominci, sperando che il sole Splenda… tanto io andrò a dormire.

Il giusto momento

Ora è il momento del silenzio, questo silenzio che fa male….
La morte è già di per sé brutta, ora è proprio infame. Non dà neppure la possibilità a parenti, amici, mogli, mariti, figli di restare accanto ai loro cari..di dare loro un ultimo abbraccio, un ultimo bacio.
Di dir loro ti voglio bene.
Quindi ora ci vuole rispetto, quello che c’è sempre stato da parte nostra di fronte alla morte.
Era scontato che se fosse entrato nelle RSA questo virus avrebbe fatto delle stragi, e so di per certo che tutti gli operatori stiano riflettendo, stiano soffrendo, dentro di loro dovranno elaborare l accaduto.
Quindi ciò che chiedo è silenzio, perché nessuno avrebbe voluto tutto ciò.
Tutti abbiamo cercato e stiamo ancora cercando di dare il meglio che possiamo.
È dura, fa male.
Tutto ciò toglie il fiato.
Tutto ciò è dolore allo stato puro.

mente

la mia mente è stanca, sembra non ci sia una fine a tutto ciò.

la paura di dare ammalare gli altri è terrificante. Io che sono una fifona, in questo momento, ho più paura di essere la causa della malattia nei miei figli, che tanto di essere ammalata io.

per fortuna per ora sto bene, spero di resistere. cerco di pensare positivo , ma questa volta non è sufficiente.

non è sufficiente, perchè intorno a me la gente continua ad ammalarsi, e mi sento così impotente, non possiamo fare nulla, proprio nulla.

leggo le notizie e mi fanno paura i numeri che aumentano giornalmente.

mi fa paura tutto.

anche se sorrido e cerco di trasmettere serenità, mi rendo conto che il mio organismo e la mia psiche, sta subendo delle modifiche.

dentro me, sento la tristezza , il dolore, ciò che gli altri provano diventa mio.

spero tutto finisca, e che una soluzione venga trovata.

andrà tutto bene!

Riflessioni

Mai e poi mai, avrei pensato di vivere una situazione simile nella vita.

Nessuna persona con la quale mi confronto si aspettava una cosa del genere.

Tutti siamo consapevoli che nei mesi invernali l influenza faccia delle vittime, ma addirittura una strage, beh credo qualcosa nel mondo non funzioni.

La natura ci ha fermato, che poi sia davvero così, per dirci che nessuno di noi è al sicuro.

Ora le persone capiscono l importanza della salute, ma era necessario arrivare a tutto ciò?