Un blog

È un po’ di tempo che ragiono su come aprire un blog e gestirlo … avevo iniziato con un altro diversi anni fa, poi però ho perso un po’ la voglia e la determinazione soprattutto… 

Aver trovato L applicazione per gestirne uno direttamente dal telefono, mi ha fatto venire voglia di riprovarci . 

Meglio un blog dei social network , li trovo più impegnativi, e meno scontati. 

E soprattutto sono decisamente qualcosa di ‘tuo’ 

Ecco da oggi ci riprovo! Con costanza e passione …  e lasciando indietro ciò che è vecchio per iniziare qualcosa di nuovo! 

mente

la mia mente è stanca, sembra non ci sia una fine a tutto ciò.

la paura di dare ammalare gli altri è terrificante. Io che sono una fifona, in questo momento, ho più paura di essere la causa della malattia nei miei figli, che tanto di essere ammalata io.

per fortuna per ora sto bene, spero di resistere. cerco di pensare positivo , ma questa volta non è sufficiente.

non è sufficiente, perchè intorno a me la gente continua ad ammalarsi, e mi sento così impotente, non possiamo fare nulla, proprio nulla.

leggo le notizie e mi fanno paura i numeri che aumentano giornalmente.

mi fa paura tutto.

anche se sorrido e cerco di trasmettere serenità, mi rendo conto che il mio organismo e la mia psiche, sta subendo delle modifiche.

dentro me, sento la tristezza , il dolore, ciò che gli altri provano diventa mio.

spero tutto finisca, e che una soluzione venga trovata.

andrà tutto bene!

Riflessioni

Mai e poi mai, avrei pensato di vivere una situazione simile nella vita.

Nessuna persona con la quale mi confronto si aspettava una cosa del genere.

Tutti siamo consapevoli che nei mesi invernali l influenza faccia delle vittime, ma addirittura una strage, beh credo qualcosa nel mondo non funzioni.

La natura ci ha fermato, che poi sia davvero così, per dirci che nessuno di noi è al sicuro.

Ora le persone capiscono l importanza della salute, ma era necessario arrivare a tutto ciò?

Lezioni online e corona virus

Difficile è questo momento, in cui mille preoccupazioni passano nella testa di ognuno di noi.

I ragazzi sono proiettati verso una nuova realtà, quella delle lezioni online. Collegamenti virtuali con gli insegnanti, nessuno era pronto ad una simile situazione, né alunni né professori.

Io dico che però se la stanno tutti cavando abbastanza bene, anche gli insegnanti più anziani si mettono in gioco, con vari programmi per connettersi ai loro alunni.

Un momento così, nessuno pensava di viverlo in prima persona.

Sono situazioni che si vedono nei film…

Sono obbligati a stare in casa, non possono uscire per nessun motivo.

Questo è stato deciso, per fermare il diffondersi di questo nuovo e terribile virus.

Io sono fiduciosa…. E spero tutto vada bene.

Io voglio credere che tutto andrà bene

letture quotidiane

ho tre figli adolescenti, e alcune notizie mi lasciano un po’ perplessa….

napoli, ragazzino di 15 anni ucciso da un carabiniere.

allora partiamo dal presupposto, che se uno tenta una rapina, già di per sé, non è proprio un bravo ragazzo.

nessuno mette sotto esame la famiglia per l’educazione data, lungi da me, ma due domande io me le farei quando poi leggi che parenti e amici hanno devastato il pronto soccorso.

punto 1) ragazzino di 15 anni, che cerca di rapinare l’orologio ad uno che sta in macchina con la fidanzata.

punto 2) la sfiga ha voluto fosse un carabiniere, e si è difeso, non fosse stato un carabiniere, beh avesse avuto un’arma forse sarebbe stato diverso?? io non credo.

diciamo che quando è il benzinaio o il tabaccaio, o chiunque altro a difendersi di fronte ad una rapina, si applaude a colui che si è difeso.

punto 3) mi spiace per il ragazzino che sicuramente non doveva morire, ma sarebbe stato più corretto si facesse un po’ di galera, anche se sappiamo tutti , che dopo pochi giorni sei fuori dal carcere.

punto 4) ma i parenti che cosa hanno visto quando sono entrati nel pronto soccorso è hanno distrutto tutto quanto???? era per caso colpa dei medici, infermieri che stavano lavorando per salvare vite? e poi arriva un branco di folli e distruggono tutto mettendo a rischio la vita di altre persone?

sapete che c’è? che io cosi non ci sto, non è educativo, non è umano, è tutto ciò non è civile….

conclusione…. da che mondo è mondo un rapinatore va punito, al ragazzino è andata malissimo, perché in macchina c’era un pubblico ufficiale, che per difendere se stesso e la sua fidanzata ha agito istintivamente ( non poteva sapere che la pistola era un giocattolo…quando ti vedi un’arma puntata addosso, non ragioni, e nn diciamoci che lui avrebbe dovuto riconoscere che l’arma era finta.) l’errore dello sbirro è stato sparare tre colpi, e uccidere lo sventurato , che povera creatura aveva 15 anni, e aveva davanti una vita per fare rapine e magari uccidere qualcuno verso i suoi 20/25 anni. vogliamo poi concludere, con questa rete sociale che aveva intorno e ha distrutto un pronto soccorso?

per la prima volta in vita mia, sto dalla parte delle forze dell’ordine.

questa famiglia ha dimostrato di essere incapace a controllare reazioni.

questo ragazzino non credo sarebbe mai stato un esempio.

mi metto nei panni dei genitori, mi metto nei miei panni, e davvero non insegno ai miei figli che la gente va rapinata, che si punta una pistola alla tempia di qualcuno per rubare. per avere qualcosa di un altro.

insegno ai miei figli che le cose si possono avere onestamente.

a non fare del male agli altri. a non causare sofferenza al prossimo.

non era onesto il nostro 15 enne, forse l’onestà non gli è neppure stata insegnata.

sono delusa, da una situazione del genere, da come questa famiglia non abbia saputo mantenere un comportamento civile.

questa volta, per la prima volta in vita mia sul serio, non provo nessun senso di pena.

gli adolescenti vanno educati al rispetto del prossimo, alla solidarietà, è impensabile vivere così, non siamo nella giungla!

la super ansia

la super ansia, arriva cosi all’improvviso.

mi fa mancare il fiato, mi fa aumentare i battiti.

mi viene quando sono convinta di essere riuscita a sistemare tutto ciò che mi crea disagio, e invece mi ritrovo ad aver altre 200 cose.

però nel momento in cui scopro che ho nuove informazioni per risolvere i miei problemi, dovrei stare meglio…

ma oggi non va così. oggi sto male. sto sempre male!

ORGOGLIO

E nonostante, tutte le discussioni che posso avere con loro, le disarmonie che a volte nascono, le nostre incomprensioni.

sono orgogliosa della mia piccola prole.

dei loro traguardi, del loro modo di essere e di agire.

di loro come esseri umani.