musica da camera…o classica

piano2

Quasi un anno fa, mi sono ritrovata per caso ad ascoltare melodie create da uno strumento secondo me fantastico. Il pianoforte. Non sono capace a suonarlo, ma ascoltarlo mi da quel senso di serenità, di pace, di tranquillità.

Rasserena la mia mente…il mio corpo si distende, i miei muscoli si rilassano. I pensieri e come se si placassero.

Non so se sia musica da camera, o musica classica…

Però quelle dita che scorrono rapide, e poi lente su quei tasti neri e bianchi, creano in me emozioni, fanno sì che io mi distacchi anche solo per pochi minuti da una realtà che da un po’ mi disturba.

A volte mi piacerebbe aver qualcuno con cui condividere questo piacere, ma ho deciso che al semplice accontentarmi di qualcuno accanto, preferisco una reale e sincera solitudine. Non ho idea di quanto tempo mi ci vorrà per decidere di condividere qualcosa di così profondo con qualcuno, negli ultimi anni ho sbagliato gran parte dei rapporti che ho instaurato, non per causa dell’altra persona, ma è stata colpa mia, del mio atteggiamento sbagliato. Forse non ho neppure incontrato qualcuno all’altezza delle mie aspettative.

Ad oggi mi ritrovo, qui sola, ad ascoltare queste note, seduta o sul divano o sul letto. Pensando che domani mattina dovrò svegliarmi presto, e avrò mille cose da fare, e allora mi godo il momento. Questo momento di puro relax, questo istante in cui la pace dei sensi è in me, nel quale io sono in pace.

Ho scoperto stasera Ezio Bossi…non lo conoscevo. È torinese di nascita, e nella mia città è nato nel 1971…. Nel 2011 ha scoperto di avere la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica, è una malattia degenerativa per la quale non esiste una cura, e le aspettative di vita sono dai 3 ai 5 anni, questa malattia colpisce le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale che permettono i movimenti della muscolatura volontaria). Bisogna osservarlo mentre suona…è musica pura…musica all’ennesima potenza (ovvio per coloro che amano la musica che compone).

Forse vive a Londra perché fino al 2016 l’Italia (parlo di quella popolazione di italiani medi) neppure sapeva della sua esistenza…poi è sbarcato a Sanremo e ora mi pare che lo conoscano in tanti. Io ancora più ignorante degli ignoranti, beh l’ho scoperto oggi per caso… e mi sono buttata subito a cercare chi è, cosa fa, dove sta, la sua storia, la sua vita, la sua musica!

Ho ascolta qualche suo intervento, nonostante la difficoltà nel parlare, è chiaro l’amore che nutre per la sua musica, e credo che a tenerlo in vita sia proprio questa passione.

Lui dice:” Noi uomini tendiamo a dare per scontate le cose belle”, e poi aggiunge: “la musica siamo noi, la musica è come la vita, si può fare in un solo modo. Insieme. “

Definisce: “La musica è la nostra vera terapia”

Dice parlando di un suo pezzo: “si dice che la vita sia composta da 12 stanze. 12 stanze in cui lasceremo qualcosa di noi che ci ricorderanno. 12 le stanze che ricorderemo quando saremo arrivati all’ultima. Nessuno può ricordare la prima stanza dove è stato, ma pare che questo accada nell’ultima che raggiungeremo. Stanza, significa fermarsi, ma significa anche affermarsi. Ho dovuto percorre stanze immaginarie, per necessità. Perché nella mia vita ho dei momenti in cui entro in una stanza che non mi è molto simpatica detto sinceramente.  E’ una stanza in cui mi ritrovo bloccato per lunghi periodi, una stanza che diventa buia, piccolissima eppure immensa e impossibile da percorrere. Nei periodi in cui sono lì ho dei momenti dove mi sembra che non ne uscirò mai.

Ma anche lei mi ha regalato qualcosa, mi ha incuriosito, mi ha ricordato la mia fortuna. Mi ha fatto giocare con lei. Si, perché la stanza è anche una poesia”.

Nei periodi peggiori mi sono sempre ritrovata a scoprire persone favolose… e stavolta il destino mi ha fatto incontrare quest’artista… mi ha fatto apprezzare, amare, incantare dalle sue note, dalle sue armonie.

 

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7 thoughts on “musica da camera…o classica

  1. Una persona stupenda,tutt’uno con la sua musica che vive per lei…viceversa lei vive per lui.
    Vive immensamente ogni minuto della sua vita come noi non siamo capaci di immaginare.
    Persona stupenda da amare come merita.
    Dolce notte

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  2. Che bel post pieno denso di bellezza e di caratura umana umana assai…credo che il tuo pianista abbia raggiunto quell’alterazione che permette di sbaragliare i confini dei sensi a ché le carezze sui tasti si trasformino in cascate di luce…quote d’anima! Cara e bella Mammina punk…Davvero colpito.

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      1. si…l’ho apprezzato molto…delicatissimo parlare di sé misurandosi su altezze e dolori altrui… hai scritto sull’onda di una musica d’altrove… davvero bello.

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  3. C’è un genio, molto discusso e per alcuni discutibile, che forse già conoscerai e che si chiama Ivo Pogorelich.
    Se hai tempo e voglia prova a cercare le sue interpretazioni, soprattutto cameristiche. Potresti rimanerne abbagliata. Certo, è un po’ mainstream, ma il talento è al livello massimo.

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