Colori, ore

Quando mi sveglio, la prima cosa che cerco di capire è di che colore sarà il mondo in quella giornata..

Non tutti i giorni hanno uguale colore, ci saranno giorni rosa, giorni gialli, giorni verdi, giorni grigi e giorni neri, poi ci saranno altri mille giorni con altre sfumature.

Mi tiro su dal letto, mi trascino per prima cosa in bagno, poi accendo la caffettiera e mentre il caffè esce rifletto, cerco di sistemare tutti i miei pensieri, e a seconda di cosa devo fare sistemo un pò l’ambiente in cui vivo.

Quando a lavoro faccio mattino non ho tempo neppure di capire come mi chiamo. Alle 5,30 suona la sveglia e alle 6,15 sono fuori da casa, attraverso torino, ed è li che capisco il colore della mia giornata. 

Quando faccio pomeriggio, beh ho un pò più di tempo per dormire, e i colori affiorano mentre sono dentro casa . 

Poi ci sono le sveglie che suonano dopo che hai fatto la notte …quelle sono quelle mi danno ancora più tempo, in quelle giornate almeno d’estate ho proprio il tempo di vivere tutto con lentezza. Mi alzo dal letto con calma, mi guardo attorno, fuori dalla finestra ,e osservo il nulla di fronte a me, ma le miei orecchie ascoltano i rumori, i passi delle persone, le loro voci.

Il mio cervello si aziona con la velocità di un bradipo, ma mi godo tutta quella calma , e prendo la giornata un pò diversamente , anche perché so che da li al giorno dopo nessuno mi mette fretta.

L’unica pecca dei turni, è che comunque i giorni sono tutti un pò frenetici … 

i turni ti sballano, il tuo bioritmo cambia, cambia la percezione delle cose, delle ore, vivi la vita diversamente, senza orari fissi, senza nulla di fisso. Poi c’è chi ha i turni settimanali e ancora può organizzarsi, ci sono poi quelli che hanno i turni alla giornata, ecco quelli davvero sono quelli più massacrati…

mattino , poi pomeriggio, poi magari mattino più pomeriggio, poi magari mattino e notte, poi notte, e poi finalmente un riposo, ehm…ma mai sono stabili, cambiano sempre , magari vieni avvisato il giorno prima di un cambio, dovresti lavorare 7 ore e magari ne fai 14… 

Ecco a quel punto i colori cambiano, tutto diventa da rosa a nero, da giallo a grigio, a volte sono opache le tue giornate altre volte flourescenti, vorresti fermarti, chiudere gli occhi e riposare. non puoi . Devi andare avanti!

Che giornate!!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...