E se non li hanno loro i problemi se li creano…. La maggior parte della persone sono così.

Potremmo vivere tutti un po’più sereni e felici. Invece no!

Ma sì facciamo del male agli altri perché la nostra vita non ci piace , perché non siamo soddisfatti, perché invidiosi , perché a volte siamo sfortunati .

Allora cerchiamo di creare disarmonie . Anziché cercare pace per noi stessi almeno

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Tensione

Nel momento in cui vivi una preoccupazione, il tuo atteggiamento cambia. Iniziano i silenzi. I pensieri si affollano nella tua mente. Cerchi di riordinare le tue idee. Ovviamente non ci riesci, e tutto ti sembra impossibile. Iniziano i sensi di colpa. Non puoi farci nulla. Quello che hai fatto ormai non puoi cambiarlo. Non ti resta che bloccare i pensieri.

Ok smetti di serrare e stringere la mandibola.

Rilassa i muscoli del volto. Respira. Non pensare a nulla.

Stacca per un attimo tutto.

E mettiti in testa che la tua vita deve cambiare.

Domani è un altro giorno.

Come fanno tutte le altre persone a sopravvivere?

Un pezzo alla volta riuscirai anche tu!!

C’è soluzione a tutto o quasi.

Respira. E da domani cambia qualsiasi cosa.

Tanto ormai ci sei dentro.

Sistema ciò che devi sistemare.

E poi riparti.

Un pò per volta….

elementari

La parola elementare significa semplice, facile.

ma ci pensate voi alla scuola elementare…semplice e facile lo sarà per i bimbi, dalla terza in su (che poi anche loro incontrano le difficoltà quotidiane.)

i genitori, quando portano i bimbi a scuola immaginano solo il loro cucciolo.

ma credo che se i genitori potessero davvero vedere ciò che succede nelle ore di lezione, beh inizierebbero a pensare più in grande.

prima elementare : questi zaini pesantissimi ( e all’asilo lo zaino mica lo caricano sulle spalle), ma tranquilli mamma e papà, quei piccoletti impareranno a salire le scale e ad arrivare fino in classe. Incontreranno, un adulto ( quando va bene saranno in due, se non più…e sperate che per tutti e 5 gli anni vedranno sempre la stessa faccia) che i primi giorni di scuola sarà un perfetto sconosciuto. Li aspetterà sulla soglia con il sorriso stampato in faccia. In classe ognuno di loro si siederà al proprio posto. Sono così carini. Quando un adulto entrerà in classe, lo guarderanno e in coro lo saluteranno. Alcuni dicendo “Ciao!!” altri “Buongiorno!” ma tutti con lo stesso entusiasmo. Il momento mensa lo trovo il più drammatico, devo essere sincera. Alla scuola materna vieni servito, ora..beh ti devi arrangiare. Carica il vassoio, e arriva fino al tavolo. Cuccioli equilibristi. Poi ci sono quelli che piangono, quelli che non sono ancora capaci a tagliarsi la carne, e neppure la frutta. Vedo maestre pazienti. Disponibili.

La prima elementare , beh tanto elementare non è.  Bisogna entrare in un ambiente completamente diverso. Si impara a scrivere, leggere, un sacco di cose nuove.

Genitori a casa, lasciate che i ragazzi siano liberi, già a scuola ci sono mille regole.            E bisogna rispettarle , per il quieto vivere, perchè la comunità va avanti grazie al rispetto delle regole. Ma non stressateli, sono piccoli, hanno bisogno dei loro spazi e dei loro tempi. Non fate fare loro mille attività. In prima elementare devono ancora giocare.

 

Peccato che alcune persone le conosci, le frequenti , poi ti rendi conto che se fossero state estranee ci avresti sicuramente guadagnato .

Ma alcune cose non puoi immaginarle. Unica cosa è escludere !

che rumore fa la felicità?

questo è il titolo di una canzone dei Negrita.

spesso mi sono posta domanda.

sono i vostri sorrisi appena svegli….i baci del mattino, del pomeriggio e della sera.

e sentirvi vicini in ogni momento.

mi ha fatto impazzire oggi la grande, mi dice… : “ma non puoi stare sempre a casa??”…. ehm no!!!! e lei…”è così bello…”

e io mi sento innamorata di voi… tantissimo innamorata di voi…

ecco so cos’è la felicità. Un turbine di sensazioni, emozioni, sentimenti, reali, ricambiati, trasmettibili e trasmessi….

felicità, è che anche quando le cose non vanno si trova sempre un punto d’incontro.

felicità sì, siete voi tre…e tutta la gioia che mi date!

71

È molto che non salivo sui mezzi a Torino…..

È quasi come salire sul treno….Un po’ più scmbussolante …Viaggi più brevi, per ciò che riguarda i mezzi presi in città….

Ma vogliamo parlare dei volti che qui sopra incontri ..

Occhi che si incrociano…

Alcune fermate sono cariche di gente ..Riempiono il mezzo.

In un attimo poi il mezzo è vuoto…

Sali e scendi di persone … Bambini , giovani, donne e uomini, anziani…

Le loro mete chissà quali sono… I loro pensieri , se sono felici …

Oggi ho incontrato un bimbo….sorrideva

Sorriso innocente privo di preoccupazione…. Ho rubato lo scatto … Non ne ho potuto fare a meno….

Sorridi così che mi sorride il cuore

Sfoghi mattutini

Cercare di creare un gruppo decisamente forte intorno, un gruppo di sostegno, qualcuno che possa comprendere realmente ciò che provi.

Le mie priorità non sono quelle che a volte hanno gli altri.

E non posso farci nulla, non pretendo di essere capita, anche perché se nella situazione non ci stai, o non l’hai vissuta, difficilmente puoi comprenderla.

Ogni età, momento, primavera ha i suoi casini, ma ciò che fa la differenza è il bagaglio di esperienza che ti porti dietro.

Se guardo il mio trascorso, dico che l’esperienza non mi è mancata. Contenta di tutto ciò che ho vissuto, affrontato, che ho subito, non tanto per poter dire ah io so come è, ma in quanto ne sono sempre uscita dalle situazioni, con sorriso sulle labbra, e insomma senza troppe ferite da curare.

Vorrei che le persone comprendessero che ci sono momenti nella vita che sono difficili sul serio.

Sorrido e vado avanti. Sorrido e affronto. Sorrido e le supero tutte Ste cazzo di montagne irte e ripide!

Nasco per affrontare ogni situazione, e cerco di uscire se non vittoriosa almeno con una lotta ad armi pari, ed avendo messa tutta me stessa nella battaglia. Ma solo se ne vale sul serio la pena….diversamente abbandono il campo, perché non ho tempo da perdere in nessun contesto.