parole….

ci sono persone che prendono decisioni per far valere i propri diritti, invece poi ci sono i pezzenti, che lo fanno per rompere proprio i coglioni, quelli mi fanno più paura.

quelli sono quelli pericolosi….ecco! Screditano gli altri, cercano di affondarli, senza valutare , illudendosi di essere i migliori…

io credo che alcune persone siano proprio da evitare, da eliminare. parlo per rabbia sia chiaro…parlo per rabbia.

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Festa della mamma

La prima festa della mamma è stata per me nel 2002… già perché la mia primogenita è nata a fine 2001 … 

ne ho festeggiate di feste .. per L esattezza questa è la 15esima volta … 

3 figli … e tante preoccupazioni … 

le mamme sbagliano , commettono errori di distrazione , nei loro volti aumentano le rughe e insieme le preoccupazioni.

Si sentono spesso inadatte , a volte incapaci, ma sono solo insicurezze . 

Devono dividersi tra lavoro e famiglia , a volte sono sole, altre volte hanno anche qualcuno che sta loro accanto . 

Urlano, sbraitano, si arrabbiano. 

Ma sempre e dico sempre fanno due passi indietro.

Per ogni tempo hanno i loro tormenti … le frasi che a volte i figli rivolgono loro sono coltellate , a volte sono le parole più belle . 

Essere mamme è un mestiere, c’è chi lo prende più seriamente chi un po’ meno. Ciò non vuol dire essere una cattiva madre. 

Ci sono mamme troppo giovani e altre troppo vecchie … ma tutte amano nella stessa maniera . 

Essere mamma è una fortuna, di questo sono certa… e chi per sfortuna o per scelta decide di non esserlo… beh a loro rivolgo un pensiero … 

Vi siete perse la parte più bella della vita , quella che da si più dolori, ma maggiori saranno le soddisfazioni ! 

Io tutti i giorni ringrazio i miei figli di farmi sentire viva, amata, apprezzata … anche quando sono arrabbiata ! 

Io dico che essere donna è speciale essere mamma da una marcia in più ! ❤️

musica da camera…o classica

piano2

Quasi un anno fa, mi sono ritrovata per caso ad ascoltare melodie create da uno strumento secondo me fantastico. Il pianoforte. Non sono capace a suonarlo, ma ascoltarlo mi da quel senso di serenità, di pace, di tranquillità.

Rasserena la mia mente…il mio corpo si distende, i miei muscoli si rilassano. I pensieri e come se si placassero.

Non so se sia musica da camera, o musica classica…

Però quelle dita che scorrono rapide, e poi lente su quei tasti neri e bianchi, creano in me emozioni, fanno sì che io mi distacchi anche solo per pochi minuti da una realtà che da un po’ mi disturba.

A volte mi piacerebbe aver qualcuno con cui condividere questo piacere, ma ho deciso che al semplice accontentarmi di qualcuno accanto, preferisco una reale e sincera solitudine. Non ho idea di quanto tempo mi ci vorrà per decidere di condividere qualcosa di così profondo con qualcuno, negli ultimi anni ho sbagliato gran parte dei rapporti che ho instaurato, non per causa dell’altra persona, ma è stata colpa mia, del mio atteggiamento sbagliato. Forse non ho neppure incontrato qualcuno all’altezza delle mie aspettative.

Ad oggi mi ritrovo, qui sola, ad ascoltare queste note, seduta o sul divano o sul letto. Pensando che domani mattina dovrò svegliarmi presto, e avrò mille cose da fare, e allora mi godo il momento. Questo momento di puro relax, questo istante in cui la pace dei sensi è in me, nel quale io sono in pace.

Ho scoperto stasera Ezio Bossi…non lo conoscevo. È torinese di nascita, e nella mia città è nato nel 1971…. Nel 2011 ha scoperto di avere la SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica, è una malattia degenerativa per la quale non esiste una cura, e le aspettative di vita sono dai 3 ai 5 anni, questa malattia colpisce le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale che permettono i movimenti della muscolatura volontaria). Bisogna osservarlo mentre suona…è musica pura…musica all’ennesima potenza (ovvio per coloro che amano la musica che compone).

Forse vive a Londra perché fino al 2016 l’Italia (parlo di quella popolazione di italiani medi) neppure sapeva della sua esistenza…poi è sbarcato a Sanremo e ora mi pare che lo conoscano in tanti. Io ancora più ignorante degli ignoranti, beh l’ho scoperto oggi per caso… e mi sono buttata subito a cercare chi è, cosa fa, dove sta, la sua storia, la sua vita, la sua musica!

Ho ascolta qualche suo intervento, nonostante la difficoltà nel parlare, è chiaro l’amore che nutre per la sua musica, e credo che a tenerlo in vita sia proprio questa passione.

Lui dice:” Noi uomini tendiamo a dare per scontate le cose belle”, e poi aggiunge: “la musica siamo noi, la musica è come la vita, si può fare in un solo modo. Insieme. “

Definisce: “La musica è la nostra vera terapia”

Dice parlando di un suo pezzo: “si dice che la vita sia composta da 12 stanze. 12 stanze in cui lasceremo qualcosa di noi che ci ricorderanno. 12 le stanze che ricorderemo quando saremo arrivati all’ultima. Nessuno può ricordare la prima stanza dove è stato, ma pare che questo accada nell’ultima che raggiungeremo. Stanza, significa fermarsi, ma significa anche affermarsi. Ho dovuto percorre stanze immaginarie, per necessità. Perché nella mia vita ho dei momenti in cui entro in una stanza che non mi è molto simpatica detto sinceramente.  E’ una stanza in cui mi ritrovo bloccato per lunghi periodi, una stanza che diventa buia, piccolissima eppure immensa e impossibile da percorrere. Nei periodi in cui sono lì ho dei momenti dove mi sembra che non ne uscirò mai.

Ma anche lei mi ha regalato qualcosa, mi ha incuriosito, mi ha ricordato la mia fortuna. Mi ha fatto giocare con lei. Si, perché la stanza è anche una poesia”.

Nei periodi peggiori mi sono sempre ritrovata a scoprire persone favolose… e stavolta il destino mi ha fatto incontrare quest’artista… mi ha fatto apprezzare, amare, incantare dalle sue note, dalle sue armonie.

 

Puoi stare seduta vicino ad un coglione… L importante è che non ci perdi tempo a comunicare … anche perché ne ricavi nulla… se non che acidità di stomaco …

Donne Granata

Leggo libri…ascolto canzoni…sento parlare gente. Di fronte alla fede granata ne ho sentite sempre tante…e soprattutto sento sempre dire è una passione che si tramanda di padre in figlio… ma quante donne ci sono come me….. e quindi la passione granata, si tramanda di madre in figlia… questa versione rosa mi piace decisamente di più… 

Questa versione da importanza a tutte quelle donne che allo stadio ci vanno regolarmente, a coloro che stimo, quelle che partono e vanno in trasferta e che con loro portano le loro figlie. 

È anche vero che ci sono più uomini che seguono il calcio, ma è una storia di anni fa, ora le cose sono cambiate… ho visto donne con bambini di qualche mese stare in curva Maratona. Non tanto in tribuna o nei distinti (in primavera non ci sono mai stata)

Ma in maratona, ricordo questa ragazza, con un bimbetto ( o forse era una bimba) di qualche mese…

Un piccolo orgoglio granata!

Essere del toro, per una donna è tramandare una passione,con più amore. Si sa,le donne amano diversamente … 

e che non mi vengano a raccontare che portare i figli allo stadio è diseducativo…. diseducativo è proibire di permettere a chiunque di avere una passione come quella di amare il nostro Toro, e in questo caso è mamma o papà che può trasmettere la passione per questa grande squadra.

Insomma viva le mamme granata che tutte le domeniche portano i propri figli in quella curva, dove i cori ti coinvolgono, le urla ti stravolgono…dove il cuore che si vinca o che si perda è sempre orgoglioso di essere di quel colore : CUORE GRANATA!!!

Luna piena

Fino a pochi minuti fa vedevo questo 


In pochi secondi…..


E subito dopo


Ora è tutto buio….

Credo che la luna piena abbia il suo fascino…. destabilizzante ….  lascia il nero intorno….  è quasi inquietante ….  poi c’è silenzio …. la mente è rapita… silenzio è buio.

I pensieri si accavallano …. 

differenze

 

Ho notato, che qui sopra le persone che scrivono, lo fanno perché hanno un arte, io invece (capra che sono) lo utilizzo più come una valvola di sfogo, lasciando ovviamente sempre massima interpretazione a chi legge…. sono pensieri decisi …impulsivi… perché questa sono io.

Forse lo utilizzo più come una sorta di diario…sul quale le parole scorrono rapide e veloci…come i miei pensieri .  Tendenzialmente quando scrivo, beh lo faccio con una musica di sottofondo…

questo ho come sottofondo… anche se questo non è il momento di arrendersi… e no, non lo è proprio… nella vita c’è un momento in cui devi lottare, con tutte le tue forze, perchè ne vale la pena, perché lo devi fare, perché credi in ciò che fai. Spesso ho permesso agli altri di condizionare i miei pensieri, per piacere loro, perchè ritenevo giusto farlo, a volte anche solo per non avere discussioni.

Ad oggi il tempo è proprio un altro.

Però ho notato che qui vengono scritte cose decisamente più profonde dei miei cazzo di stati d’animo!

è che forse io non so scrivere … mi ero pure impegnata…ho pensato scrivo ciò che mi passa in testa su un quaderno e poi sviluppo l’idea…

nulla le idee fuggono….ma io scrivo lo stesso…..