Adrenalina

A chi non è mai capitato di provare l’adrenalina pura….

Quel momento in cui fai una cosa , per la prima volta, o dover parlare davanti a più persone….

io ne esco sempre distrutta…

Tutto ha inizio con un tremolio…di quelli che le mani, vanno a mille all’ora…. cervello confuso…non hai più nessuna certezza…la tua sicurezza svanisce…

E dentro hai solo paura di fare una grandissima cazzata.

Ormai sei li, ti sei messa in gioco…la cosa bellissima sta nella conclusione.

Quella cosa l’hai fatta.

Oggi per la prima volta ho fatto una cosa…non l’avevo mai fatta… è andata bene.

Sono orgogliosa di me… ho avuto paura…la paura ora è passata.

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Posto di lavoro….

Questa cosa che lavoro non ce n’è un pò mi scazza….

Forse non siamo così adattabili alle regole che un’azienda fissa.

Ci sono sfortunatamente dei tempi da rispettare… ma se già fin dall’inizio ti demoralizzi. Beh cara….o caro che tu sia….il problema è tuo!

Ho visto coi miei occhi, persone non presentarsi … mettersi in malattia dopo 1 settimana, giuro resto sconvolta. Resto senza parole.

Io davvero dico che la gavetta l’abbiamo fatta tutti, chi con più passione chi non meno.

Quando ho iniziato a lavorare c’era chi mi sgridava, chi mi tutelava.

Io cerco sempre di essere comprensiva, ma di fronte a mille consigli che posso dare, che neppure uno venga colto, beh mi pare proprio assurdo. Quella è mancanza di interesse…. hai voglia di lavorare al minimo. Giusto per….

Faccio l’oss da quasi 10 anni…ma ciò che sto vedendo ora da parte di alcuni nuovi assunti….mi sconvolge. Disattenti, non precisi…cavolo appena usciti dalla scuola hanno la fortuna di avere la mente così fresca… poi ovvio che l ‘esperienza viene con gli anni….

Ma dico? Possibile che dopo 7 ore sembra che alcuni ne abbiano fatte 15?

Qualcosa non funziona… vero che il nostro lavoro è stancante. Ma insomma tutti ci siamo passati.

E comunque ogni lavoro ha i suoi pro e contro…colleghi compresi!

E tutto ciò per dire che il lavoro c’è , ma altrettanta gente non ha voglia.

Dedicami tempo

Dedicami il tempo, che non smette mai di correre veloce, a volte troppo veloce….

Quel tempo incurante, dei dolori che giungono ad ogni giorno che passa…

Incurante delle rughe che sul mio volto compaiono…

Che non è interessato ai mille pensieri che nella mia testa si presentano…

Dedicami del tempo, perchè ti fa bene , perché mi fa bene….

Il tempo che non torna, il tempo che procede…. il tempo che è mio…quel tempo vorrei fosse il tuo.

Genitori allo sbaraglio

Sembra un titolo divertente… e invece non lo è…

Leggo quasi tutti i giorni…di padri e madri che uccidono i loro figli….

Ma come si fa a commettere un’azione del genere…perchè accade ciò?

COSA PROVANO IN QUEL DETERMINATO MOMENTO? QUALE FORZA SI IMPOSSESSA DI LORO?

Non venitemi a raccontare che è la disperazione…non me la bevo…

Siamo stati tutti disperati….separazioni….affidamenti….figli ribelli….

Ma da li a decidere di uccidere un figlio ne passa di acqua sotto i ponti…

Non sono un giudice, non sono dio….

Sono solo io…ma nel mio piccolo….io quei genitori non li perdono!

preferenze

ad un certo punto ti accorgi, che per sopravvivere devi acculturarti…
non hai scelta…non hai nessuna scelta.
per vincere devi distruggere, e devi farlo con la cultura.
la gente ignorante se vince lo fa con cattiveria.  lo fa mettendo zizzania.
dice e non dice.
spero di aver chiarito questa cosa ai miei figli.
forse sono piccoli, e ancora non lo capiscono.
io l’ho compreso negli anni. e mi sono resa conto, che la gente che poco sa, di poco parla. e sempre delle stesse cose.
grazie a dio ho loro che studiano, rispolvero gli archivi della mia memoria…e mi informo.
tenetemi viva e informata voi, curiosa del sapere , affamata di notizie.
grazie bambini per un’altra lezione di vita!

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Confini.

Bisognerebbe a volte restare al posto dove veniamo messi, ma sfortunatamente, le persone non la comprendono questa cosa…

Entrano a gamba tesa all’interno della tua zona confort…non curanti dei tuoi spazi e dei tuoi limiti.

Convinti che anche tu voglia cosa vogliono loro.

Allora chiariamo a noi stessi i confini…e poi chiariamoli anche alle altre persone.

Oltre questa linea non si passa!

PESCI ROSSI

Ho un pesce rosso….da 3 anni, convive con noi… diciamo che non pensavo un pesce rosso potesse vivere così a lungo.

Mi piace però…mi guarda, mi osserva, quando ha fame si avvicina al vetro della vaschetta, e mi cerca, mi fa capire che in quel momento lui vuole qualcosa.

Ho sempre pensato fossero animali ‘inutili’ invece mi stupisco di fronte al mio pesce rosso…si chiama Venerdì….perchè ho il gatto che si chiama Giovedì, é per non sbagliarci che siamo rimasti sulla stessa linea, per ciò che riguarda i nomi.

Sono arrivati insieme gatto e pesce. Era settembre di 3 anni fa…

Era tutto così diverso tre anni fa…

Ad oggi ho la casa che è sottosopra…ho fatto dei lavori…

Mi chiedo se il pesce si rende conto del casino che c’è…

Lavo i piatti, lui mi fissa…capisco che ha fame…

Non sono stupidi questi pesci rossi però ….